PNEI Psico Neuro Endocrino Immunologia
La PNEI è la scienza che studia i rapporti tra psiche, sistema nervoso, sistema endocrino e sistema immunitario; l’ho approfondita parecchio poiché sui suoi presupposti ho impostato, insieme alla mia collega Claudia Barzaghi, i contenuti dello studio di medicina integrata che abbiamo svolto negli anni 2007-2008 presso la Clinica di Fertilità di Locarno per la nostra tesi in Naturopatia. Infatti la PNEI, portata e diffusa in Italia negli anni ’90 dal dott. Bottaccioli, ha dimostrato, tra l’altro, come le dinamiche dello stress (psicofisico) inibiscano la funzionalità delle gonadi (le ghiandole della riproduzione) pur mantenendo illese le loro attività organiche. Tradotto in termini clinici, i valori ormonali e clinici dei soggetti sono “normali” ma la coppia non riesce a concepire un bimbo. L’intervento naturopatico sulle coppie con diagnosi di infertilità idiopatica aveva proprio lo scopo di riarmonizzare le dinamiche dello stress per consentire al sistema riproduttivo di tornare a regolare la sua naturale funzionalità.
La naturopatia ha lo scopo di lavorare in senso preventivo, cioè “a monte”, sui meccanismi di dis-armonizzazione, dis-regolazione dei sistemi psichici (vissuto interiore), nervosi (emozionali), endocrini (ormonali), immunitari (sistemi di difesa della salute) ed è questo il suo ambito principale d’intervento.
La dis-regolazione dei suddetti sistemi è la condizione di TERRENO su cui possono svilupparsi sintomi organici importanti ed è dunque importante agire a quel livello per mantenere alto lo stato di salute dell’individuo.
Negli ultimi anni, infatti, in ambito scientifico, le ricerche e le conoscenze relative al sistema nervoso, endocrino ed immunitario, si sono incredibilmente arricchite: questi apparati risultano interagire strettamente tra loro e integrare le proprie risposte con il cervello, che a sua volta regola i rapporti tra il corpo e gli stimoli esterni. Le interazioni tra sistema nervoso centrale e sistema immunitario, oggi costituiscono un elemento di fondata certezza.
Grazie alla PNEI oggi si definisce con crescente evidenza come l’essere umano costituisca un insieme indistinto di corpo e psiche, dove i pensieri e le emozioni sono tradotti nel corpo da correlati biochimici e biofisici e sono direttamente implicati in ogni processo nervoso, endocrino ed immunitario. Gli studi condotti dagli anni settanta ad oggi, hanno portato all’individuazione di particolari proteine chiamate “neuro peptidi” che vengono prodotte contemporaneamente sia a livello centrale, da parte del sistema nervoso, con funzioni di neuro modulazione, sia a livello periferico, da parte di cellule appartenenti a sistemi diversi e apparentemente scollegati tra loro come l’endocrino, l’immunitario o il digerente, facendo intuire quindi una vera e propria fisiologica comunicazione e interdipendenza tra questi sistemi.
Scrive Erica Francesca Poli, psichiatra: “I neuro peptidi devono essere considerati delle molecole “psichiche”, in quanto non trasmettono solo informazioni ormonali e metaboliche, ma “emozioni” e segnali psicofisici: ogni stato emotivo (amore, paura, piacere, dolore, ansia, ira… ), con le sue complesse sfumature chiamate sentimenti, è veicolato dunque nel corpo da specifici neuro peptidi. I neuro peptidi e i loro recettori sono stati rinvenuti in ogni parte del corpo e non soltanto nel sistema nervoso: questo significa che l’intero corpo “pensa”, che ogni cellula o parte del corpo “sente” , elabora le proprie informazione psicofisiche e le trasmette ad ogni altra parte attraverso una fittissima rete di comunicazioni”
Grazie alla PNEI il paradigma delle medicine olistiche orientali si avvicina, in maniera entusiasmante, alla scienza odierna ed è affascinante assistere a questa riunificazione dei Saperi antichi alle acquisizioni moderne, degli approcci olistici alla scienza medica logico-razionale